Sosia e fantasmi

"Ombre e doppelgänger. Sono perseguitato da queste due cose nelle notti di luna: la sensazione di vedere qualcosa che non è di questo mondo. Il sé-ombra comincia ad assumere una personalità propria, e man mano che lo fa, questo sé diventa sempre più imperscrutabile".

Haruki Murakami • L’Uccello che girava le viti del mondo

"Mi domando se sia realmente possibile capire perfettamente un'altra persona. Anche quando ci sforziamo di conoscere qualcuno mettendoci tutto il tempo e la buona volontà possibili, in che misura possiamo cogliere la sua vera natura? Sappiamo ciò che è veramente essenziale riguardo a quell'altro che siamo convinti di comprendere tanto bene?".

Philip Roth • Pastorale Americana

"Lo Svedese. Negli anni della guerra, quando ero ancora alle elementari, questo era un nome magico nel nostro quartiere di Newark, anche per gli adulti della generazione successiva a quella del vecchio ghetto cittadino di Prince Street che non erano ancora così perfettamente americanizzati da restare a bocca aperta davanti alla bravura di un atleta del liceo".