I. Ad maiora

Pelle bruciata dal sale e vene che tirano come elastici ai polsi, solchi nella carne per i vestiti troppo stretti; un tappeto pieno di polvere e un armadio di legno dove chiudersi dentro, di cui si conosce ogni chiodo, ogni scheggia, ogni crosta di ruggine. Campane a vento, campane a festa e campane a morto.